Quando si decide di iscriversi ad un concorso, sorgono molti dubbi nella mente dello studente inesperto. Come studiare per un concorso? Quante ore dedicare allo studio? Quali tecniche adottare? Quali errori non commettere?
Con questo in mente, abbiamo creato una piccola guida per aiutare chi desidera iniziare il percorso di studi per raggiungere la posizione dei propri sogni.
Vediamoli insieme:
1. Motivazione
Sapere cosa ti motiva a essere un dipendente pubblico è uno dei principali fattori di successo negli studi. Molte volte è difficile concentrarsi solo sullo studio, dato che la routine quotidiana può distogliere l’attenzione dalla preparazione.
Pertanto, è importante tenere sempre a mente il perché lo fai: trova ciò che ti motiva ad andare avanti!
2. Mete e obiettivi
È importante fissare un obiettivo a lungo termine che coinvolga il lavoro dei tuoi sogni, senza dimenticare degli obiettivi a breve termine, che ti terranno motivato durante tutto il tuo percorso di studio.
Bisogna capire che per studiare in modo efficace è necessario avere un focus totale e definire una meta, ad esempio, “vorrei entrare in Polizia Municipale” o “voglio lavorare nelle Ferrovie dello Stato”.
Le mete devono essere realistiche e specifiche, poiché sono ciò che ti porterà al raggiungimento del tuo obiettivo. È inutile scrivere che devi “guardare una video lezione di 10 ore sul diritto amministrativo” e non stabilire una scadenza che corrisponda al tuo tempo di studio disponibile.
“Guardare una video lezione di 10 ore sul diritto amministrativo entro il 25 Settembre” è una meta specifica che può essere raggiunta.
Oltre alla meta principale, dovresti anche fissare mete giornaliere, ad esempio “guardare una video lezione di 30 minuti sul diritto amministrativo”. Per aumentare la motivazione, puoi concederti piccoli “premi” come seguire un episodio della tua serie tv preferita, uscire a mangiare qualcosa o dormire un’oretta.
Sta a te, usa la tua creatività per impostare i premi, ma ricorda: questi non devono mai interferire con il programma di studio!
3. Piano di studio
Iniziare gli studi può sembrare un compito arduo, ma la chiave del successo è l’organizzazione. Prima di tutto, devi definire per quale concorso studierai, quali materie hanno il maggior peso nel bando, in quali materie hai più difficoltà e quanto tempo hai a disposizione per prepararti all’esame.
Idealmente, è bene dividere la preparazione in due fasi. La prima è quella di studiare solo le materie comuni a tutti i concorsi, mentre il bando non è stato ancora pubblicato.
Nella seconda fase, è il momento di studiare in base al contenuto programmato. È molto importante che l’intervallo tra le fasi sia al massimo di una settimana in modo da non dimenticare ciò che hai già studiato.
Non è sempre facile sviluppare la disciplina necessaria per svolgere la routine di studio, ma con determinazione si raccoglieranno i frutti di tutto lo sforzo fatto! È meglio studiare 2 ore con piena concentrazione che 10 ore con la testa tra le nuvole. Non arrenderti!
4. Dove studiare
Dopo aver definito per quanto tempo e quali materie studiare per il concorso, devi scegliere con cura il luogo dove ti preparerai. È necessario individuare dove riesci a concentrarti meglio. Il tuo ambiente di studio è come la palestra per un atleta, è dove ti preparerai per il grande giorno!
È necessario prendere in considerazione fattori personali che possono collaborare o ostacolare il tuo studio, come l’assenza di suoni, illuminazione, temperatura, comfort, interruzione da parte di persone ecc.
Scegli il luogo dove ti sentirai più a tuo agio e vedrai che la tua concentrazione sarà totalmente sull’apprendimento!
5. Materiale di consultazione
Molte persone acquistano libri e-book specifici per ogni argomento. Però, online si trovano anche molti contenuti informativi, tutorial e video guida che spiegano gli argomenti in maniera facile e rapida.